Una mostarda diversa dal solito, fatta con cachi maturi al punto di sciogliersi, lavorati a mano per ottenere una crema vellutata e naturalmente dolcissima.
Niente aromi artificiali, niente scorciatoie: solo frutta fresca, agrumi e una doppia lavorazione di senape in grani e in polvere che dà alla ricetta quella spinta piccante che ti sale nel naso come la mostarda di una volta, ma con un carattere più morbido e fruttato.
La consistenza è cremosa, punteggiata dai semi idratati che scoppiano sotto i denti, mentre la dolcezza dei cachi viene bilanciata da un filo di limone e da una nota speziata calda e persistente.
Pensata per chi ama i sapori intensi e non ha paura dei contrasti.
Come usarlaPerfetta con formaggi stagionati, blu e caprini
Strepitosa con lessi, arrosti e bolliti
Da provare anche con tofu affumicato, tempeh e panini gourmet
In cucina funziona come base per salse, marinature e riduzioni
IngredientiCachi maturi, combawa, zucchero, limone, aceto di vino bianco, sale,
senape in grani, senape in polvere, semi di rafano in polvere.
Senza conservanti, coloranti o addensanti.
Perché è specialeÈ una mostarda che non cerca di imitare la tradizione: la reinventa partendo da un frutto spesso sottovalutato.
Dolce, pungente, agrumata.
Un equilibrio strano, quasi pericoloso, ma che funziona alla grande.